Tu puoi

Tu puoi, tu che nel vento ora vivi i giorni tuoi, tu puoi

tu che hai deciso di sfilarti questa vita, tu puoi

da troppo tempo consumata, giacca ormai sfinita, puoi

puoi dirmi qual’è la strada che porta al mare dai

dimmi da dove sorge il sole

e da dove viene il mio dolore

dimmi del vento che solca i mari

e dà una mano ai pescatori

dimmi di quella pelle scura ed arsa da quel calore

io con le mani in tasca faccio quattro passi al sole

io con le mani in tasca sul confine fra me ed il mare

mentre per la gente è agosto, agosto ad ogni costo

per la gente è solo agosto, agosto ad ogni costo…

tu puoi, tu che nel vento ora vivi i giorni tuoi, tu puoi

tu che hai deciso di sfidare questa vita, tu puoi

da troppo tempo consumata, gioco ormai finito, puoi

puoi dirmi qual’è la via che porta al mare dai

dammi una mano e vengo anch’io sotto il tuo cielo

dammi una mano, un sacco a pelo, qui non ci resto

dammi una mano e vengo anch’io, qui scoppia tutto

io con le mani in tasca faccio quattro passi al sole

io con le mani in tasca sul confine fra me ed il mare

mentre per la gente è agosto, agosto ad ogni costo

per la gente è solo agosto, agosto ad ogni costo…

per la gente è agosto